Percorsi individuali e di coppia svolti in videochiamata, con la stessa cornice, la stessa continuità e la stessa riservatezza dello studio.
La terapia online non è una modalità a sé: il Codice Deontologico degli Psicologi Italiani si applica integralmente anche alle prestazioni svolte a distanza, con gli stessi obblighi di riservatezza, competenza e consenso informato che valgono in studio.
[Seguito: accessibilità per chi vive lontano, si sposta per lavoro, vive all’estero…]
Prenoti dal sito o mi scrivi. Rispondo entro [tempo] indicando le prime disponibilità.
In videochiamata, [durata]. Ci conosciamo e valutiamo insieme se e come proseguire.
Definiamo obiettivo di lavoro, frequenza e un orario fisso settimanale.
Tra una seduta e l’altra, quando serve, ti lascio esercizi concreti da praticare.
Non la propongo quando c’è un quadro clinico che richiede una presa in carico in presenza o una valutazione medica ravvicinata. [Seguito del testo]
È il requisito più importante: senza riservatezza il lavoro si limita da solo.
Migliorano la qualità dell’ascolto e la riservatezza.
Meglio il computer del telefono, per avere un’inquadratura ferma.
La seduta non dovrebbe incastrarsi tra due riunioni.
Collegamento cifrato, nessuna registrazione, segreto professionale come in studio. [Seguito del testo e rimando all’informativa privacy]
[Risposta]
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[Risposta]
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Serve a capire insieme che cosa sta succedendo e se un percorso è la risposta giusta. Non impegna a nulla.